Autorizzazione paesaggistica ordinaria e relazione paesaggistica (D.Lgs. 42/2004 art. 146)
Quando usare questa skill
Usala quando un architetto, ingegnere o geometra (progettista) deve inquadrare l'autorizzazione paesaggistica ordinaria e predisporre la relazione paesaggistica per un intervento su immobili o aree tutelati (vincolo paesaggistico), secondo il Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42), art. 146 (con l'art. 167 per l'accertamento di compatibilita' postumo):
- capire quando serve l'autorizzazione e cosa presentare (progetto + relazione paesaggistica), astenendosi dai lavori (cc. 1-3);
- collocare l'autorizzazione come atto presupposto al permesso di costruire, l'efficacia e il divieto di sanatoria (c. 4);
- inquadrare la procedura, il parere del soprintendente e i termini (cc. 5-10);
- gestire i casi di accertamento di compatibilita' paesaggistica postumo per interventi minori (art. 167 cc. 4-5).
Per la procedura semplificata (interventi di lieve entita') usa
autorizzazione-paesaggistica-semplificata-dpr31. Questa copre la procedura ordinaria dell'art.
146.
Obbligo, documentazione, efficacia (art. 146, cc. 1-4)
- Obbligo (cc. 1-2): sugli immobili/aree tutelati non si possono introdurre modificazioni pregiudizievoli senza autorizzazione; il proprietario presenta il progetto con la documentazione prescritta e si astiene dai lavori fino al rilascio.
- Documentazione / relazione paesaggistica (c. 3): e' preordinata alla verifica di compatibilita'; gli schemi sono individuati con DPCM (rinvio: DPCM 12/12/2005).
- Atto presupposto ed efficacia (c. 4): l'autorizzazione e' atto autonomo e presupposto al permesso di costruire; non e' rilasciabile in sanatoria (salvo art. 167 cc. 4-5); e' efficace 5 anni (i lavori iniziati nel quinquennio si concludono entro l'anno successivo).
Procedura, parere e termini (art. 146, cc. 5-10)
- Competenza (c. 6): la regione, che puo' delegare province, unioni, enti parco o comuni con adeguate competenze.
- Istruttoria (c. 7): l'amministrazione, ricevuta l'istanza, verifica gli eventuali presupposti dell'art. 149 (interventi non soggetti); altrimenti, entro 40 giorni, effettua gli accertamenti, trasmette al soprintendente la documentazione con una relazione tecnica illustrativa e una proposta di provvedimento, e comunica l'avvio del procedimento.
- Parere del soprintendente (cc. 5, 8): vincolante (oppure obbligatorio non vincolante ad avvenuto adeguamento dei piani paesaggistici), reso entro 45 giorni; in caso negativo, preavviso di diniego (art. 10-bis L. 241/1990); l'amministrazione provvede entro 20 giorni dal parere.
- Silenzio e sostitutivo (cc. 9-10): decorsi 60 giorni senza parere, l'amministrazione provvede comunque; in caso di inerzia, potere sostitutivo della regione (commissario ad acta).
- Trasmissione, impugnazione, elenco (cc. 11-13): l'autorizzazione e' trasmessa a soprintendenza/ regione/ente parco, e' impugnabile al TAR e confluisce in un elenco pubblico.
Accertamento di compatibilita' paesaggistica (art. 167, cc. 4-5)
- Ambito (c. 4): la via postuma (sanatoria paesaggistica) e' ammessa solo per interventi minori: (a) lavori senza creazione di superfici utili o volumi; (b) materiali difformi; (c) manutenzione ordinaria o straordinaria (art. 3 DPR 380/2001).
- Procedura (c. 5): su domanda, l'autorita' decide entro 180 giorni, previo parere vincolante della soprintendenza (entro 90 giorni); se compatibile, sanzione pecuniaria pari al maggiore tra danno e profitto (perizia di stima); in caso di rigetto, rimessione in pristino (demolizione, art. 167 cc. 1-3).
Cosa NON fa (limiti)
- Non redige la relazione paesaggistica ne' il progetto; non rilascia l'autorizzazione ne' esprime il parere del soprintendente.
- Non riproduce gli schemi della documentazione (DPCM 12/12/2005), la procedura semplificata (DPR 31/2017), l'art. 149 (interventi non soggetti) ne' la disciplina penale (art. 181), citati come rinvio.
- Non tratta il vincolo monumentale (beni culturali, artt. 21-22) ne' la disciplina edilizia (titolo edilizio) se non nei richiami dell'art. 146.
Sotto-attivita'
| Task | Descrizione |
|---|---|
inquadra-procedura-ordinaria |
Stabilisce se serve l'autorizzazione, cosa contiene la documentazione/relazione paesaggistica e inquadra procedura, parere e termini (art. 146) |
inquadra-accertamento-compatibilita |
Verifica se un intervento gia' realizzato rientra nell'accertamento di compatibilita' postumo (interventi minori) e ne inquadra procedura e sanzione (art. 167 cc. 4-5) |
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) - art. 146 (Autorizzazione): obbligo e documentazione (cc. 1-3), atto presupposto ed efficacia (c. 4), parere del soprintendente e termini (cc. 5, 8), competenza e delega (c. 6), procedura (c. 7), silenzio e sostitutivo (cc. 9-10), trasmissione/impugnazione/elenco (cc. 11-13); art. 167 (rimessione in pristino / accertamento di compatibilita' paesaggistica): cc. 1-3 (rimessione in pristino), cc. 4-5 (accertamento postumo per interventi minori e sanzione).
- Citati come rinvio (non riprodotti): DPCM 12/12/2005 (schemi documentazione/relazione paesaggistica), DPR 31/2017 (procedura semplificata), art. 149 (interventi non soggetti ad autorizzazione), art. 181 (sanzioni penali).
Dettaglio in references/sources.yaml, references/fonti/dlgs-42-2004-146-167.md,
references/estratti/autorizzazione-paesaggistica-checklist.md.
Avvertenza
Skill di supporto documentale per il progettista: inquadra la procedura e i contenuti dell'autorizzazione paesaggistica ordinaria. La redazione della relazione paesaggistica e del progetto, la valutazione di compatibilita' e il rilascio dell'autorizzazione/parere restano responsabilita' del progettista, della Soprintendenza, della regione e del comune, sul testo vigente degli artt. 146 e 167. La skill non sostituisce il progettista, gli enti competenti ne' la lettura degli articoli del Codice e dei decreti attuativi.