Carico d'incendio e classe di resistenza al fuoco (DM 9 marzo 2007)
Quando usare questa skill
Usala quando un progettista antincendio o strutturale deve determinare il carico d'incendio specifico di progetto q_f,d di un compartimento e la conseguente classe di resistenza al fuoco richiesta agli elementi costruttivi, secondo il DM 9 marzo 2007 ("Prestazioni di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del CNVVF"):
- carico d'incendio specifico q_f (punto 1);
- carico d'incendio specifico di progetto q_f,d = δ_q1·δ_q2·δ_n·q_f (punto 2, Tabelle 1-3);
- livelli di prestazione I-V e classi richieste (punto 3, Tabella 4);
- curve nominali e Tabella 5 (approccio con curve naturali) (punto 4).
È il calcolo di dettaglio che le NTC 2018 §3.6.1 richiamano ma rinviano a questo DM. È un
supporto documentale: inquadra formula, coefficienti tabellari e classi; non esegue il progetto
prestazionale con curve naturali né le analisi termiche/meccaniche. È complementare alla skill
resistenza-fuoco-strutture-ntc (framework NTC) e distinta dalle skill di procedimento amministrativo
antincendio (prevenzione-incendi-attivita-procedimenti-dpr151).
Cosa fa
| Sotto-attività | Descrizione |
|---|---|
calcola-carico-incendio-specifico-progetto |
Carico d'incendio specifico q_f (m_i, ψ_i) e di progetto q_f,d = δ_q1·δ_q2·δ_n·q_f con le Tabelle 1, 2 e 3 (punti 1-2) |
determina-livello-classe-resistenza |
Livelli di prestazione I-V, classe per il livello II (30/60) e per il livello III (Tabella 4), curve nominali e Tabella 5 (punti 3-4) |
Punti chiave (verificati sul testo/immagine)
- Carico d'incendio specifico (punto 1): q = Σ g_i·H_i·m_i·ψ_i [MJ]; q_f = q/A [MJ/m²]; H_i potere calorifico inferiore (UNI EN ISO 1716:2002); m_i = 0,80 legno/cellulosici, 1,00 altri; ψ_i = 0 / 0,85 / 1 (contenitori progettati / non combustibili non progettati / altri casi).
- Carico d'incendio di progetto (punto 2): q_f,d = δ_q1·δ_q2·δ_n·q_f; δ_q1 per superficie (Tab. 1: 1,00→2,00); δ_q2 per classe di rischio (Tab. 2: 0,80/1,00/1,20); δ_n = Π δ_ni (Tab. 3: es. estinzione ad acqua 0,60, rivelazione 0,85, accessibilità VVF 0,90).
- Livelli di prestazione (punto 3): I (non ammesso), II evacuazione, III gestione emergenza, IV limitato danneggiamento, V totale funzionalità. Classi: 15, 20, 30, 45, 60, 90, 120, 180, 240, 360.
- Livello II: classe 30 (1 piano f.t. senza interrati) / classe 60 (≤2 piani f.t. + 1 interrato), alle condizioni previste (esodo, no danni ad altre costruzioni, affollamento ≤100 e densità ≤0,2 pers/m²…).
- Livello III — Tabella 4 (q_f,d → classe): ≤100→0, ≤200→15, ≤300→20, ≤450→30, ≤600→45, ≤900→60, ≤1200→90, ≤1800→120, ≤2400→180, >2400→240.
- Curve nominali (punto 4): standard θ_g = 20 + 345·log10(8t+1); idrocarburi; esterna. Tabella 5 (curve naturali, q_f,d → classe): ≤300→0, ≤450→15, ≤600→20, ≤900→30, ≤1200→45, ≤1800→60, ≤2400→90, >2400→120.
Fonti
- DM 9 marzo 2007 — G.U. Serie Generale n. 74 del 29/3/2007 — Suppl. Ord. n. 87 (PDF Gazzetta
Ufficiale, SHA256
c7003438...). Scansione GURITEL: contenuto letto renderizzando le pagine in immagine (pdftoppm) e trascritto verbatim.
Dettaglio in references/sources.yaml, references/fonti/, references/estratti/.
Limiti
- Non esegue il progetto prestazionale con curve naturali/modelli d'incendio né le analisi termiche/meccaniche degli elementi (verifica R in combinazione eccezionale).
- Non fornisce le proprietà dei materiali ad alta temperatura (Eurocodici parte 1-2) né i valori di H_i (UNI EN ISO 1716); non riproduce le regole tecniche verticali VVF né il DM 14/9/2005 (livelli IV-V).
- Non tratta i procedimenti amministrativi di prevenzione incendi (→ skill
prevenzione-incendi-attivita-procedimenti-dpr151) né il framework NTC (→ skillresistenza-fuoco-strutture-ntc).
La skill è un supporto documentale: non sostituisce il professionista antincendio né il progettista strutturale, né la lettura del DM 9 marzo 2007 e delle regole tecniche di prevenzione incendi applicabili.