CRA - Segnalazione di vulnerabilita' e incidenti (art. 14)
Quando usare questa skill
Quando un fabbricante di un prodotto con elementi digitali (PDE) - in pratica il security engineer, il PSIRT, l'ingegnere di prodotto o firmware, il compliance manager - deve gestire un evento di sicurezza sotto l'art. 14 del Regolamento (UE) 2024/2847 (Cyber Resilience Act), i cui obblighi di segnalazione si applicano dall'11 settembre 2026 (art. 71, par. 2).
Casi tipici:
- e' arrivata una segnalazione (ricercatore esterno, threat intel, log di campo) e serve decidere se scatta l'obbligo e da quando decorrono le 24 ore;
- l'obbligo e' scattato e serve costruire la sequenza degli adempimenti e il contenuto minimo di ciascuno;
- serve capire a quale CSIRT notificare, dato lo stabilimento del fabbricante;
- si sta preparando l'azienda in vista dell'11 settembre 2026 e serve un check dei prerequisiti interni (policy CVD, punto di contatto unico, SBOM, registro).
Quando non usarla:
- Classificazione del PDE (default / importante Classe I-II / critico), scelta del modulo
di valutazione della conformita', documentazione tecnica dell'allegato VII: usa
cra-classificazione-pde. - Notifiche di incidente dovute ai sensi del D.Lgs. 138/2024 (recepimento NIS2). Sono un regime distinto, con presupposti, termini e destinatari propri. Questa skill non li copre, non ha letto le disposizioni che ne definiscono l'ambito soggettivo, e non stabilisce equivalenze fra i due regimi.
- Progettazione tecnica dei controlli di sicurezza dell'allegato I, parte I (hardening, crittografia, gestione degli accessi).
- Analisi tecnica della vulnerabilita' in se' (triage CVSS, reverse engineering, sviluppo della patch). La skill inquadra l'adempimento, non sostituisce il lavoro di security engineering.
- Redazione della segnalazione in un formato imposto da un atto di esecuzione della Commissione: l'art. 14, par. 10, lo prevede come facolta' della Commissione, ma questa skill non ha verificato ne' letto eventuali atti adottati in base a quel paragrafo. Verificarne l'esistenza prima di fissare un formato.
Avvertenza
Questa skill e' uno strumento di supporto alla qualificazione e alla tracciatura di un adempimento normativo. Non sostituisce il giudizio del responsabile della conformita' del fabbricante ne' la consulenza legale. Non trasmette alcuna notifica, non accede alla piattaforma unica di segnalazione, non produce documenti pronti all'invio. La decisione se un evento sia una vulnerabilita' attivamente sfruttata o un incidente grave, e la responsabilita' della notifica, restano interamente del fabbricante.
Due limiti di contesto vanno tenuti presenti a ogni uso:
- La disponibilita' operativa della piattaforma unica di segnalazione (art. 16) non e' accertata da questa skill. L'art. 71, par. 2, anticipa all'11 settembre 2026 il solo art. 14 e il capo IV; l'art. 16 ricade nella data generale dell'11 dicembre 2027. Il Regolamento non disciplina il periodo intermedio. Prima di costruire una procedura aziendale sul canale di invio, verifica lo stato della piattaforma e del terminale nazionale sui canali ufficiali ENISA e ACN/CSIRT Italia.
- Le fonti lette non descrivono la procedura di registrazione o di accesso alla piattaforma. Chi cerca istruzioni di onboarding non le trovera' qui, perche' non sono nel testo del Regolamento.
Sotto-attivita' disponibili
In base alla richiesta dell'utente, carica il file appropriato da tasks/:
- Qualificare l'evento e capire se scatta l'obbligo: quando l'utente descrive una
vulnerabilita' o un evento e chiede "devo segnalare?", leggere
tasks/qualifica-evento-segnalabile.md. - Costruire la sequenza degli adempimenti e il contenuto delle notifiche: quando
l'obbligo e' gia' accertato e serve la timeline con i contenuti minimi, leggere
tasks/costruisci-sequenza-notifiche.md. - Individuare il CSIRT coordinatore competente: quando serve stabilire a quale
terminale nazionale indirizzare la notifica, leggere
tasks/individua-csirt-coordinatore.md. - Verificare i prerequisiti interni: quando l'utente si sta preparando alla scadenza
e chiede cosa deve avere pronto, leggere
tasks/check-prerequisiti-interni.md.
Se la richiesta non e' chiara, chiedi all'utente quale sotto-attivita' desidera.
Processo generale
- Identifica la sotto-attivita' e carica il file
tasks/corrispondente. - Raccogli gli input richiesti dal task. Se un input decisivo manca (in particolare il momento in cui il fabbricante e' venuto a conoscenza dell'evento), chiedilo: non assumerlo.
- Applica la procedura del task citando l'articolo e il paragrafo su cui si fonda ogni conclusione.
- Distingui sempre, nell'output, cio' che il testo impone da cio' che e' condizionato ("se del caso", "se disponibili") e da cio' su cui il testo tace.
- Chiudi con il rinvio al responsabile della conformita' e, per i punti di
coordinamento aperti (vedi
references/estratti/cra-art14-obblighi-e-termini.md, sezioni H e I), al consulente legale.
Regola di prudenza sui termini
Le 24 ore dell'art. 14, par. 2, lett. a), e par. 4, lett. a), decorrono da un fatto - "il momento in cui il fabbricante ne e' venuto a conoscenza" - che il Regolamento non definisce. Non esiste nel testo alcuna soglia di gravita', numero di utenti o punteggio CVSS che escluda l'obbligo.
Ne segue la regola operativa di questa skill: in caso di dubbio sulla qualificazione, la skill non conclude che l'obbligo non sussiste. Espone gli elementi a favore e contro, indica quali prove mancano, e rimette la decisione al fabbricante ricordando che l'art. 15 consente comunque la segnalazione volontaria e che l'art. 17, par. 4, esclude che la sola notifica comporti maggiore responsabilita'.
Fonti normative
- Reg. (UE) 2024/2847 (CRA): art. 3 (definizioni, punti 1, 13, 19, 21, 22, 40, 42, 43, 45), art. 13 (par. 6, 7, 8, 17), art. 14 (integrale), art. 15, art. 16, art. 17, art. 64, art. 71, allegato I parte II.
- Dir. (UE) 2022/2555 (NIS2): art. 6 punti 5 e 6 (definizioni di quasi incidente e incidente, richiamate dall'art. 3 CRA), art. 12 par. 1 (CSIRT coordinatore).
- D.Lgs. 4 settembre 2024, n. 138: art. 2 c. 1 lett. i), art. 15, art. 16 (CSIRT Italia designato coordinatore, operante presso ACN).
Trascrizioni verbatim in references/fonti/, estratti operativi in
references/estratti/, riferimenti completi con SHA256 in references/sources.yaml.
Limiti
Cosa questa skill NON fa:
- Non trasmette notifiche e non interagisce con la piattaforma unica di segnalazione o con i terminali nazionali.
- Non descrive la registrazione, l'accreditamento o l'accesso alla piattaforma: le fonti lette non lo disciplinano.
- Non classifica il PDE ne' valuta la conformita' (usa
cra-classificazione-pde). - Non esegue il triage tecnico della vulnerabilita' ne' scrive la patch.
- Non copre gli obblighi di notifica del D.Lgs. 138/2024 (NIS2) e non afferma che un adempimento NIS2 assorba quello dell'art. 14, o viceversa.
- Non quantifica il rischio sanzionatorio: l'art. 64 fissa massimali e rimette agli Stati membri le norme sanzionatorie, e la sua data di applicazione presenta il problema di coordinamento descritto nell'estratto.
- Non cita atti delegati o di esecuzione della Commissione ex art. 14, par. 9 e 10, ne' la politica nazionale CVD ex art. 16, c. 4, D.Lgs. 138/2024: nessuno di questi atti e' stato letto. Quando saranno disponibili, gli output vanno riletti alla loro luce.