Comportamento strutturale e fattore di comportamento q (NTC 2018 par. 7.2.2-7.3.1)
Quando usare questa skill
Usala quando un progettista strutturale deve inquadrare la scelta del comportamento strutturale (dissipativo o non dissipativo) e la determinazione del fattore di comportamento q — che riduce lo spettro elastico allo spettro di progetto — secondo le NTC 2018 (DM 17 gennaio 2018), paragrafi 7.2.2 e 7.3.1:
- comportamento strutturale e classi di duttilità (§7.2.2);
- fattore di comportamento q allo SLV (§7.3.1).
Non è uno strumento che calcola q o la domanda sismica: è un supporto documentale che inquadra criteri e
formula. A valle, per lo spettro di progetto usa spettro-risposta-ntc (§3.2); per la regolarità (che fissa KR)
regolarita-strutturale-sismica-ntc (§7.2.1).
Cosa fa
| Sotto-attività | Descrizione |
|---|---|
inquadra-comportamento-strutturale |
Comportamento non dissipativo vs dissipativo, classi di duttilità CD"A"/CD"B" e progettazione in capacità (γRd globale ≥ 1,25) (§7.2.2) |
inquadra-fattore-comportamento-q |
Fattore q allo SLV: qlim = q0·KR [7.3.1] (KR 1/0,8), q0 Tab. 7.3.II, kw pareti c.a., verticale q=1,5 (ponti 1), non dissipativo [7.3.2] (§7.3.1) |
Punti chiave (verificati sul testo)
- Comportamento strutturale (§7.2.2): non dissipativo (membrature/collegamenti in campo elastico, modello elastico §7.2.6) o dissipativo (plasticizzazioni diffuse; capacità dissipativa in conto implicitamente via q o esplicitamente via legge costitutiva). Le costruzioni dissipative perseguono CD"A" (alta) o CD"B" (media).
- Progettazione in capacità (§7.2.2): distingue elementi duttili/fragili; la capacità allo SLV dei fragili deve superare quella dei duttili alternativi, incrementando i duttili col fattore di sovraresistenza γRd (globale ≥ 1,25 ove non specificato).
- Fattore di comportamento q (§7.3.1): limite superiore qlim = q0 · KR [7.3.1], con KR = 1 (regolare in altezza) / 0,8 (non regolare); q0 dalla Tab. 7.3.II secondo CD, tipologia, Ω e rapporto αu/α1 (es. c.a. a telaio CD"A" 4,5·αu/α1, CD"B" 3,0·αu/α1). Con pareti in c.a. q0 è ridotto dal fattore kw.
- Casi particolari (§7.3.1): componente verticale q = 1,5 (ponti q = 1); comportamento non dissipativo 1 ≤ qND = (2/3)·qCD"B" ≤ 1,5 [7.3.2].
Fonti
- NTC 2018 (D.M. 17 gennaio 2018) - par. 7.2.2 e 7.3.1 - testo del Supplemento Ordinario n. 8 alla G.U. n.
42 del 20 febbraio 2018 (PDF Gazzetta Ufficiale, SHA256
dda1e397...), estratto conpdftotexte trascritto verbatim; le formule [7.3.1], [7.3.2] e la Tab. 7.3.II verificate anche sull'immagine delle pagine.
Dettaglio in references/sources.yaml, references/fonti/, references/estratti/.
Limiti
- Non calcola q, qlim, qND, kw o αu/α1 né la domanda sismica / lo spettro di progetto (§3.2.3).
- Non riproduce il set completo delle Tab. 7.3.II per ogni tipologia/materiale (§7.4-7.9): riporta valori rappresentativi e rinvia alle skill/paragrafi di materiale.
- Non riproduce la Circolare 21/1/2019 n. 7.
La skill è un supporto documentale: non sostituisce il progettista strutturale, né la lettura dei par. 7.2.2-7.3.1 delle NTC 2018 e della Circolare applicativa.