MOG 231 salute e sicurezza sul lavoro (art. 30 D.Lgs 81/2008 + art. 25-septies)
Quando usare questa skill
Usala quando, come ingegnere, RSPP, datore di lavoro o consulente, devi impostare o verificare la mappatura del rischio-reato in materia di sicurezza sul lavoro e la struttura del MOG (Modello di Organizzazione e Gestione) con efficacia esimente della responsabilita' 231 dell'ente:
- inquadrare quando l'ente risponde (reato nel suo interesse/vantaggio, da apicali o sottoposti - art. 5 D.Lgs 231/2001);
- individuare le condizioni dell'esimente (modello idoneo ed efficacemente attuato, organismo di vigilanza, elusione fraudolenta, assenza di omessa vigilanza - artt. 6-7);
- riconoscere il reato presupposto (art. 25-septies: omicidio colposo e lesioni gravi/gravissime con violazione delle norme antinfortunistiche - sanzioni in quote e interdittive);
- strutturare il MOG secondo i requisiti dell'art. 30 D.Lgs 81/2008.
Reato presupposto (art. 25-septies)
- Omicidio colposo (art. 589 c.p.) e lesioni gravi/gravissime (art. 590 c.p.) commessi con violazione delle norme sulla salute e sicurezza sul lavoro.
- Sanzioni pecuniarie (in quote, fino a 1.000 quote nei casi piu' gravi) e interdittive (art. 9 c.2), secondo la gravita' del caso.
Requisiti del MOG con efficacia esimente (art. 30 D.Lgs 81/2008)
Il modello deve assicurare un sistema aziendale per l'adempimento degli obblighi:
- standard tecnico-strutturali (attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti);
- valutazione dei rischi e misure di prevenzione/protezione;
- attivita' organizzative (emergenze, primo soccorso, appalti, riunioni periodiche, consultazione RLS);
- sorveglianza sanitaria; informazione e formazione; vigilanza;
- acquisizione documentazioni/certificazioni obbligatorie; verifiche periodiche.
Inoltre: sistemi di registrazione dell'avvenuta effettuazione (c.2); articolazione di funzioni con competenze/poteri e sistema disciplinare (c.3); controllo, riesame e aggiornamento del modello (c.4); presunzione di conformita' per i modelli definiti secondo le Linee guida UNI-INAIL SGSL (2001) o la UNI EN ISO 45001 (c.5); procedure semplificate PMI (c.5-bis) e modelli semplificati micro/PMI (c.5-ter).
Cosa NON fa (limiti)
- Non redige il modello ne' i suoi protocolli: struttura la mappatura e i requisiti, non li scrive per l'azienda.
- Non certifica l'idoneita' del modello: il giudizio di idoneita'/efficace attuazione spetta in ultima analisi al giudice (l'esimente e' valutata nel processo).
- Non copre gli altri reati presupposto 231 (es. ambientali - vedi
mog-231-reati-ambientali; o la mappatura generale multi-reato). - Non sostituisce il DVR ne' gli adempimenti del D.Lgs 81/2008 (il MOG li presuppone e li sistematizza).
Sotto-attivita'
| Task | Descrizione |
|---|---|
mappa-rischio-reato |
Inquadra i presupposti della responsabilita' (art. 5), l'esimente (artt. 6-7) e il reato art. 25-septies, e mappa le attivita' aziendali a rischio di omicidio/lesioni colpose |
struttura-mog-art30 |
Struttura i requisiti del MOG secondo l'art. 30 D.Lgs 81/2008 (obblighi a-h, registrazione, funzioni/sistema disciplinare, controllo/riesame, presunzione di conformita') |
Riferimenti normativi
- D.Lgs. 231/2001 - artt. 5 (responsabilita' dell'ente), 6-7 (modelli ed esimente per apicali/sottoposti), 25-septies (omicidio/lesioni colpose sul lavoro).
- D.Lgs. 81/2008 - art. 30 (requisiti del MOG con efficacia esimente; presunzione di conformita' UNI-INAIL SGSL / UNI EN ISO 45001).
Dettaglio in references/sources.yaml,
references/fonti/mog-231-sicurezza-lavoro.md,
references/estratti/mog-231-sicurezza-checklist.md.
Avvertenza
Skill di supporto documentale: l'idoneita' e l'efficace attuazione del modello, e quindi l'efficacia esimente, dipendono dall'organizzazione concreta e sono valutate dal giudice. La skill non sostituisce il consulente legale, l'RSPP ne' l'organismo di vigilanza, e non certifica il modello.