Opere in sotterraneo: gallerie, caverne, pozzi (NTC 2018 par. 6.7)
Quando usare questa skill
Usala quando un progettista geotecnico o strutturale deve inquadrare la progettazione o la verifica di un'opera in sotterraneo (galleria, caverna, pozzo) secondo le NTC 2018 (DM 17 gennaio 2018), paragrafo 6.7:
- prescrizioni generali e caratterizzazione geologica/geotecnica (§6.7.1-6.7.3);
- criteri di progetto (§6.7.4);
- analisi e verifiche di sicurezza (§6.7.5);
- controllo e monitoraggio (§6.7.6).
Non è uno strumento che calcola le verifiche o dimensiona l'opera: è un supporto documentale che inquadra
caratterizzazione, criteri, verifiche e monitoraggio. Complementa stabilita-pendii-naturali-ntc (§6.3),
opere-materiali-sciolti-scavi-ntc (§6.8) e relazione-geologica-geotecnica-ntc (che esclude i §6.3-6.12).
Cosa fa
| Sotto-attività | Descrizione |
|---|---|
inquadra-verifiche-opere-sotterraneo |
Analisi e verifiche SLU/SLE: stati limite GEO/STR/UPL/HYD, Approccio 1 con Comb. 1 (A1+M1+R1) e Comb. 2 (A2+M2+R2), γR = 1,0 per R1/R2, verifiche strutturali (§6.2.4.1.3) e idrauliche (§6.2.4.2), metodo osservazionale (§6.7.5) |
inquadra-caratterizzazione-progetto-monitoraggio |
Prescrizioni generali, caratterizzazione geologica/geotecnica, criteri di progetto e monitoraggio (§6.7.1-6.7.4, 6.7.6) |
Punti chiave (verificati sul testo)
- Ambito (§6.7): gallerie, caverne, pozzi costruiti nel sottosuolo (scavo, stabilizzazione della cavità, rivestimento finale).
- Prescrizioni generali (§6.7.1): modello geologico e geotecnico; elementi da specificare/giustificare (tracciato, metodi di scavo, interventi di stabilizzazione e rivestimenti, imbocchi, acque, antifrana, sicurezza gas/cavità/venute d'acqua, materiali di risulta).
- Caratterizzazione (§6.7.2-6.7.3): modello geologico (litotipi, faglie, sismotettonica, franosità, carsismo, idrogeologia) e geotecnico (potenzialità spingenti/rigonfianti, pressioni interstiziali, metodo osservazionale).
- Criteri di progetto (§6.7.4): previsione quantitativa degli effetti indotti al contorno e in superficie (gallerie poco profonde in ambienti urbanizzati); dimensionamento dei rivestimenti; imbocchi; stabilità dei pendii in versante.
- Verifiche (§6.7.5): SLU GEO e STR, effetti sui manufatti esistenti, SLU idraulici UPL e HYD; stabilità di versanti e fronti agli imbocchi con §6.3 e §6.8; Approccio 1 con Comb. 1 (A1+M1+R1) e Comb. 2 (A2+M2+R2), γR dei gruppi R1 e R2 pari all'unità (1,0); verifiche strutturali con valori caratteristici (§6.2.4.1.3) e idrauliche (§6.2.4.2); metodo osservazionale (convergenza radiale, deformazione longitudinale del fronte, spostamenti di superficie).
- Monitoraggio (§6.7.6): validità delle previsioni; comportamento di terreno/ammasso, rivestimenti e manufatti esistenti; fenomeni franosi (tensioni, spostamenti, pressioni interstiziali).
Fonti
- NTC 2018 (D.M. 17 gennaio 2018) - par. 6.7 - testo del Supplemento Ordinario n. 8 alla G.U. n. 42
del 20 febbraio 2018 (PDF Gazzetta Ufficiale, SHA256
dda1e397...), estratto conpdftotexte trascritto verbatim.
Dettaglio in references/sources.yaml, references/fonti/, references/estratti/.
Limiti
- Non calcola le verifiche né dimensiona l'opera, i rivestimenti o gli interventi di stabilizzazione; non definisce il modello geologico/geotecnico.
- Non tratta la sicurezza dei lavoratori in sotterraneo, le macchine di scavo (TBM) come prodotti né la progettazione sismica (Cap. 7).
- Non riproduce la Circolare 21/1/2019 n. 7.
La skill è un supporto documentale: non sostituisce il progettista geotecnico/strutturale, né la lettura del par. 6.7 delle NTC 2018 e della Circolare applicativa.