Stabilità dei pendii naturali (NTC 2018 par. 6.3)
Quando usare questa skill
Usala quando un progettista geotecnico o un geologo deve inquadrare lo studio e la verifica di stabilità di un pendio naturale (versante) secondo le NTC 2018 (DM 17 gennaio 2018), paragrafo 6.3:
- prescrizioni generali e indagini (§6.3.1);
- modellazione geologica e geotecnica (§6.3.2-6.3.3);
- verifiche di sicurezza (§6.3.4);
- interventi di stabilizzazione e monitoraggio (§6.3.5-6.3.6).
Non è uno strumento che calcola il coefficiente di sicurezza o esegue le analisi: è un supporto
documentale che inquadra criteri, modellazione e verifica. Complementa opere-sostegno-ntc (§6.5),
tiranti-ancoraggio-ntc (§6.6) e relazione-geologica-geotecnica-ntc (che esclude i §6.3-6.12).
Cosa fa
| Sotto-attività | Descrizione |
|---|---|
inquadra-verifica-stabilita-pendio |
Verifica di sicurezza: F = τf/τ su valori caratteristici (senza coefficienti parziali), superfici accertate/critiche, pressioni interstiziali, margine giustificato dal progettista (§6.3.4) |
inquadra-indagini-interventi-monitoraggio |
Prescrizioni e indagini, modellazione geologica/geotecnica, interventi di stabilizzazione e monitoraggio (§6.3.1-6.3.3, 6.3.5-6.3.6) |
Punti chiave (verificati sul testo)
- Ambito (§6.3): pendii naturali, anche sismici (rinvio §7.11.3.5); interventi di stabilizzazione.
- Indagini (§6.3.1): rilievi di superficie, notizie storiche, movimenti in atto; verifiche su specifiche indagini geotecniche.
- Modellazione (§6.3.2-6.3.3): modello geologico e geotecnico (rilievo plano-altimetrico, stratigrafia, pressioni interstiziali, superfici di scorrimento, verticali minime, modello §6.2.2).
- Verifica (§6.3.4): F = τf/τ (resistenza al taglio disponibile / tensione agente) lungo la superficie di scorrimento, con parametri e azioni al valore caratteristico. A differenza di muri/fondazioni/ tiranti, non si applicano i coefficienti parziali A1/A2, M, R. Pendii in frana → superfici accertate; altri casi → ricerca della superficie critica (grado di sicurezza più basso); pressioni interstiziali nelle condizioni più sfavorevoli. Margine giustificato dal progettista (conoscenze, dati, modello, conseguenze).
- Interventi/monitoraggio (§6.3.5-6.3.6): entità del miglioramento, altri meccanismi di collasso; monitoraggio di spostamenti e pressioni interstiziali, soglie di attenzione e di allarme.
Fonti
- NTC 2018 (D.M. 17 gennaio 2018) - par. 6.3 - testo del Supplemento Ordinario n. 8 alla G.U. n. 42
del 20 febbraio 2018 (PDF Gazzetta Ufficiale, SHA256
dda1e397...), estratto conpdftotexte trascritto verbatim.
Dettaglio in references/sources.yaml, references/fonti/, references/estratti/.
Limiti
- Non calcola il coefficiente di sicurezza né esegue le verifiche (equilibrio limite/metodi numerici); non definisce il modello geologico/geotecnico né progetta gli interventi.
- Non tratta la stabilità dei pendii in condizioni sismiche (§7.11.3.5) né le opere in materiali sciolti / fronti di scavo (§6.8).
- Non riproduce la Circolare 21/1/2019 n. 7.
La skill è un supporto documentale: non sostituisce il progettista geotecnico/geologo, né la lettura del par. 6.3 delle NTC 2018 e della Circolare applicativa.