Terre e rocce da scavo: sottoprodotto e riutilizzo (DPR 120/2017)
Quando usare questa skill
Usala quando un ingegnere, consulente ambientale o impresa deve gestire le terre e rocce da scavo di un cantiere e stabilire se possono essere sottoprodotto (anziche' rifiuto), escluse dalla disciplina rifiuti (riutilizzo nel sito) o vanno gestite come rifiuto, impostando la dichiarazione o il piano di utilizzo, secondo il D.P.R. 13 giugno 2017, n. 120 (coordinato con la Parte IV del D.Lgs. 152/2006):
- qualificare le terre (sottoprodotto / escluse / rifiuto);
- distinguere la dimensione del cantiere e la procedura applicabile;
- gestire i requisiti ambientali e gli adempimenti (dichiarazione, tempi, ARPA).
Per la disciplina dei rifiuti in senso proprio e la loro tracciabilita' vedi
trasporto-rifiuti-fir-dlgs152; per la bonifica dei siti contaminati vedi
bonifica-siti-contaminati-dlgs152.
Le tre qualificazioni possibili
- Sottoprodotto (art. 4, ex art. 184-bis D.Lgs. 152/2006) - tutti i requisiti: (a) generate durante la realizzazione di un'opera (di cui sono parte integrante, non lo scopo primario); (b) utilizzo conforme al piano di utilizzo (art. 9, grandi cantieri) o alla dichiarazione (art. 21, piccoli cantieri), per reinterri, riempimenti, rimodellazioni, rilevati; (c) idonee all'utilizzo senza trattamenti diversi dalla normale pratica industriale; (d) requisiti ambientali rispettati.
- Escluse dalla disciplina rifiuti (art. 24, ex art. 185, c. 1, lett. c): terre utilizzate nel sito di produzione, non contaminate (verifica ai sensi dell'allegato 4).
- Rifiuto: in mancanza dei requisiti del sottoprodotto e dell'esclusione, si applica la Parte IV del D.Lgs. 152/2006.
Dimensione del cantiere (art. 2)
- Piccole dimensioni: produzione **<= 6.000 mc** (dalle sezioni di progetto) -> Capo dei piccoli cantieri (artt. 20-21, dichiarazione di utilizzo).
- Grandi dimensioni (> 6.000 mc): piano di utilizzo (artt. 9 e ss.), con distinzione tra cantieri sottoposti a VIA/AIA e non.
Piccoli cantieri: requisiti ambientali e dichiarazione (artt. 20-21)
- Requisiti ambientali (art. 20): il produttore dimostra che non sono superate le Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) delle colonne A e B, Tabella 1, Allegato 5, Titolo V, Parte IV, D.Lgs. 152/2006 (in relazione alle matrici ambientali e alla destinazione d'uso urbanistica del sito di destinazione), e l'assenza di contaminazione delle acque sotterranee (salvi i valori di fondo naturale).
- Dichiarazione di utilizzo (art. 21): dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' (art. 47 DPR 445/2000), modulo allegato 6, trasmessa (anche telematicamente) almeno 15 giorni prima dell'inizio degli scavi al Comune e all'ARPA; indica quantita', eventuale deposito intermedio, sito di destinazione, autorizzazioni e tempi di utilizzo (non oltre 1 anno dalla produzione, salvo opera con termine superiore). Al termine si presenta la dichiarazione di avvenuto utilizzo (DAU).
Utilizzo nel sito di produzione (art. 24)
Le terre utilizzate nel sito di produzione e non contaminate (allegato 4) sono escluse dalla disciplina rifiuti (art. 185, c. 1, lett. c, D.Lgs. 152/2006). Le terre da affioramenti naturali con amianto oltre soglia si riutilizzano solo nel sito di produzione sotto controllo delle autorita' (comunicazione ad ARPA e ASL).
Cosa NON fa (limiti)
- Non riproduce i valori delle CSC (Tab. 1, Allegato 5, Parte IV, D.Lgs. 152/2006) ne' gli Allegati tecnici del regolamento (campionamento/analisi, modulistica): rinvia agli atti.
- Non esegue il campionamento/le analisi, non redige il piano di utilizzo o la dichiarazione e non sostituisce l'ARPA ne' il professionista ambientale.
- Per i grandi cantieri (> 6.000 mc, VIA/AIA) il piano di utilizzo (artt. 9 e ss.) e' qui solo richiamato.
Sotto-attivita'
| Task | Descrizione |
|---|---|
qualifica-terre-scavo |
Stabilisce se le terre sono sottoprodotto (art. 4), escluse dai rifiuti (art. 24) o rifiuto, e la dimensione del cantiere |
gestisci-dichiarazione-piccoli-cantieri |
Imposta la dichiarazione di utilizzo dei piccoli cantieri (allegato 6, 15 gg, Comune/ARPA, tempi, DAU) |
Riferimenti normativi
- D.P.R. 13 giugno 2017, n. 120 - art. 1 (oggetto), art. 2 (definizioni), art. 4 (qualifica come sottoprodotto), art. 20 (piccoli cantieri - requisiti ambientali), art. 21 (dichiarazione di utilizzo), art. 24 (utilizzo nel sito di produzione); artt. 9 e ss. (piano di utilizzo - grandi cantieri, richiamati).
- D.Lgs. 152/2006 - art. 183 (definizioni rifiuti), art. 184-bis (sottoprodotto), art. 185 (esclusioni), CSC Tabella 1, Allegato 5, Titolo V, Parte IV (richiamati).
Dettaglio in references/sources.yaml, references/fonti/dpr-120-2017.md,
references/estratti/terre-rocce-scavo-checklist.md.
Avvertenza
Skill di supporto documentale: la qualificazione delle terre, il campionamento/le analisi e la redazione della dichiarazione o del piano di utilizzo restano responsabilita' del professionista e del produttore, sotto il controllo dell'ARPA. La skill non sostituisce l'ARPA, il professionista ambientale ne' la lettura del D.P.R. 120/2017 (e dei suoi Allegati) e delle CSC del D.Lgs. 152/2006.