Verifica alla liquefazione sismica del terreno (NTC 2018 par. 7.11.3.4)
Quando usare questa skill
Usala quando un progettista geotecnico o strutturale deve inquadrare la verifica di stabilità del sito nei confronti della liquefazione in condizioni sismiche secondo le NTC 2018 (DM 17 gennaio 2018), paragrafo 7.11.3.4 (nell'ambito del par. 7.11 «Opere e sistemi geotecnici»):
- generalità e definizione del fenomeno (§7.11.3.4.1);
- condizioni di esclusione della verifica (§7.11.3.4.2);
- metodi di analisi e coefficiente di sicurezza (§7.11.3.4.3).
È un supporto documentale: inquadra i criteri di esclusione e la struttura della verifica; non calcola
il coefficiente di sicurezza (CRR/CSR: metodi storico-empirici da letteratura e prove), non progetta gli
interventi di consolidamento. È distinta da stabilita-pendii-naturali-ntc (§6.3, statica) e da
verifiche-geotecniche-slu-ntc (§6.2.4); usa categorie-sottosuolo-topografiche-ntc (§3.2.2) e
spettro-risposta-ntc (§3.2.3) per l'azione sismica di riferimento.
Cosa fa
| Sotto-attività | Descrizione |
|---|---|
valuta-esclusione-verifica-liquefazione |
Verifica se ricorre almeno una delle 4 condizioni di esclusione della verifica a liquefazione (§7.11.3.4.2), con la definizione e le conseguenze (§7.11.3.4.1) |
inquadra-metodo-coefficiente-sicurezza |
Inquadra i metodi di analisi quando nessuna condizione di esclusione è soddisfatta: coefficiente di sicurezza = resistenza/sollecitazione (§7.11.3.4.3) |
Punti chiave (verificati sul testo/immagine)
Definizione (§7.11.3.4.1): liquefazione = perdita di resistenza al taglio / accumulo di deformazioni plastiche in terreni saturi prevalentemente sabbiosi, sotto azioni cicliche/dinamiche in condizioni non drenate. Se suscettibile e rilevante → consolidamento o trasferimento del carico a strati non suscettibili; con fondazioni profonde → valutare riduzione della capacità portante e incrementi nei pali.
Esclusione (§7.11.3.4.2, basta una circostanza):
- a_max al piano campagna in campo libero < 0,1 g;
- falda media stagionale > 15 m (piano campagna sub-orizzontale, fondazioni superficiali);
- sabbie pulite con (N₁)₆₀ > 30 oppure q_c1N > 180 (SPT/CPT normalizzate a 100 kPa);
- granulometria esterna ai fusi di Fig. 7.11.1(a) per U_c < 3,5 e (b) per U_c > 3,5.
Se la condizione 1 non è soddisfatta, le indagini devono determinare i parametri per le condizioni 2, 3, 4.
Metodi di analisi (§7.11.3.4.3): quando nessuna condizione è soddisfatta e vi sono strati estesi/ lenti spesse di sabbie sciolte sotto falda, valutare il coefficiente di sicurezza alle profondità dei terreni liquefacibili. Con metodi storico-empirici: coeff. di sicurezza = resistenza disponibile alla liquefazione / sollecitazione indotta dal terremoto di progetto; resistenza da prove in sito o cicliche di laboratorio; sollecitazione da a_max alla profondità di interesse. Margine motivato dal progettista.
Fonti
- NTC 2018 (D.M. 17 gennaio 2018) - par. 7.11.3.4 - testo del Supplemento Ordinario n. 8 alla G.U. n. 42
del 20 febbraio 2018 (PDF Gazzetta Ufficiale, SHA256
dda1e397...), estratto conpdftotexte verificato sull'immagine delle pagine PDF 284-285 (pedici e disuguaglianze).
Dettaglio in references/sources.yaml, references/fonti/, references/estratti/.
Limiti
- Non calcola il coefficiente di sicurezza alla liquefazione (rapporti CRR/CSR, correlazioni con (N₁)₆₀ / q_c1N, magnitudo): sono metodi di letteratura e prove, non riprodotti dalle NTC.
- Non progetta gli interventi di consolidamento del terreno né le fondazioni profonde; non valuta la riduzione di capacità portante o gli incrementi nei pali.
- Non tratta la stabilità dei pendii sismica (§7.11.3.5) o statica (§6.3, → skill dedicata), né l'azione sismica di dettaglio (§3.2.3) e le categorie di sottosuolo (§3.2.2, → skill dedicate).
La skill è un supporto documentale: non sostituisce il progettista geotecnico né la lettura del par. 7.11.3.4 delle NTC 2018 e delle metodologie di verifica alla liquefazione adottate.